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Come proteggere l'auto dal sole estivo.

Consigli pratici.

09/07/2020

GP Sole estivo

Che bello è estate! Rendiamola piacevole anche per il nostro veicolo.

Continua la nostra rubrica di, piccoli ma significativi, accorgimenti per la salvaguardia del nostro veicolo durante la bella stagione. Vediamo come.

Se non abbiamo la possibilità di offrire un ricovero nelle ore più calde della giornata, molto probabilmente dovremmo ricorrere a sotterfugi utili per arginare futuri problemi, specialmente alle parti più delicate.

Partendo dalla carrozzeria, sarebbe di buon aiuto il fatto di non lasciarla per molto tempo sotto il sole cocente, magari preferire dei parcheggi leggermente ombrati, o riparati almeno per alcune ore del giorno.

Bisogna prestare particolare attenzione, nel caso in cui il veicolo sia stato appena verniciato, poiché si rischia che i materiali usati (specialmente in caso di stuccature di media grandezza) possano colare o deformarsi, regalandoci poi dei bruttissimi effetti goccia o colata sotto alla vernice, che nelle peggiore delle ipotesi potrebbe addirittura crepare.

In caso di vernici, soprattutto pastello, o comunque vernici non proprio recenti, rischiamo sbiadimenti o scrostamenti del trasparente, soprattutto se ad esse sommiamo anche altri variabili quali salsedine, sabbia o residui animali non rimossi.

Importantissimo, durante i periodi di inutilizzo, servirebbe coprire il veicolo con un apposito telo, che lo preserverà sia dal caldo che da eventuali piogge a scroscio, tipiche del clima estivo; bisogna anche in questo caso, però, stare attenti a non coprire il veicolo quando questo è bagnato o umido, poiché si correrebbe il pericolo di far proliferare muffe e alghe.

Passiamo ora agli interni: essenziale è l’acquisto di una tendina riflettente, da applicare sul parabrezza, in modo da preservare il cruscotto, che è uno dei punti più delicati della nostra auto; in esso infatti hanno sede la strumentazione, e spesso schermi TFT, che con il sole potrebbero rovinarsi od opacizzarsi, rendendone difficile la visuale.

A questo proposito ricordiamo che anche la base del cruscotto è molto delicata, soprattutto sui veicoli meno recenti, poiché essendo di plastica rigida, è molto facilmente malleabile con le alte temperature e rischieremo di farla gonfiare in alcuni punti.

Per limitare i danni, offrono un sostanzioso contributo i vetri oscurati, che ci consentono di far penetrare solo una minima parte dei raggi UV all’interno e, oltre ad offrirci una discreta privacy, aiuteranno i nostri sedili (specialmente quelli in pelle) a non sbiadirsi o, comunque, rovinarsi.

Mi raccomando arieggiare bene il veicolo dopo averlo lasciato sotto il sole, altrimenti rischieremmo di sederci in un abitacolo divenuto ardente e potremmo accusare problemi di salute.

Nonostante sia un controsenso sarebbe da evitare, per quanto possibile, l’utilizzo dell’aria condizionata già dai primi caldi, e in ogni caso è consigliato procedere prima ad una pulizia delle bocchette e dei serbatoi, in modo da rimuovere eventuali residui di sporco o batteri, che possono essere rimasti in precedenza. A tal proposito è utile ricordare di far scaricare l’impianto prima di spegnere il veicolo, quindi un consiglio potrebbe essere quello di interrompere l’aria condizionata qualche metro prima della nostra meta, e lasciare l’aria normalmente in azione, in modo da liberare le ultime gocce di condensa che si sono formate nell'impianto.

Ah! Un’ultima cosa, forse scontata ma non trascurabile. Non lasciamo nulla di valore in bella vista: anche se pensiamo che nessuno sia potenzialmente interessato: una borsa stesa a terra può essere attraente, anche se ha un pallone da spiaggia all'interno.

Buona estate!

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